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B.Obama si è insediato: L'importanza del contributo innovativo e Giovanile nella sua elezione PDF Stampa E-mail
 
Scritto da administrator, 21-01-2009 13:13
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Barack Obama si è insediato : l’importanza del contributo Innovativo e Giovanile nella sua elezione !
Ho voluto raggruppare ed aggiornare alcuni spunti derivanti da visione di documenti,immagini filmati che ho vissuto in queste settimane post-elezioni in America.
Spero di non annoiarvi !
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Barack Obama
Si è molto scritto ,detto, parlato …di come la vittoria di B.Obama sia stata facilitata da un grosso entusiasmo giovanile.
Ieri si è celebrato ufficialmente l’incontro con la storia…si è insediato il 44° Presidente degli Stati
Uniti d’America , l’afro-americano BaracK H. Obama !
Cito , non a caso , un suo passaggio : “ ……sessanta anni fa uomini di colore non potevano sedersi ai tavoli di un ristorante…ora sono il Presidente degli Stati Uniti “ !
Ebbene,il 66% dei votanti tra i 18 ed i 29 anni , ha dato il proprio assenso a Barack.
Questo risultato chiude un lungo periodo in cui la partecipazione giovanile al voto americano ,era
risultata estremamente bassa ; appena il 37% nel 1996 , il 41% nel 2000 e il dato che già saliva nel 2004 con il 48% .
Ora gli ultimi dati danno al 50% ( con punte del 52% ) la partecipazione giovanile.
L’importanza del voto pro-Obama , è semplice : questa fetta di età costituiva il 18% dei votanti ( (ossia circa 23 milioni di votanti -3.400.000 in più che nel 2004 ).
Obama ha ottenuto il suffragio di 2/3 di loro – 15,2 milioni – mentre lo sconfitto Mc Cain , che Obama ha proposto poi volere con sè cmq al di là della sconfitta ( questo la dice lunga su come la democrazia americana sappia gestire anche le vittorie politiche…) ha raggranellato 7,8 milioni di voti ed il margine di 7,4 milioni di voti raccolti da Obama la dice lunga anche sul fatto di come , senza il suffragio giovanile , il candidato democratico avrebbe avuto sicuramente grosse difficoltà ad essere eletto.
I margini di vittoria sarebbero svaniti negli stati dove ha prevalso di misura ( Florida,Ohio,North California , Indiana ,Virginia ).
Questi cinque stati da soli avrebbero tolto 86 voti elettorali , riducendo la sua maggioranza da ampio vantaggio ( 365 a 162 ) ad un più modesto 279-259 o meglio 278-20 perché in Nebraska, dove Obama cmq ha prevalso, la vittoria probabilmente gli sarebbe sfuggita.
Un altro elemento del contributo giovanile sta nel fatto che il risultato finale è dipeso fortemente
da come i due partiti maggiori sono riusciti a mobilitare gli elettori pigri e portarli a votare:
l’iscrizione alle liste non è automatica e la % di votanti , ha superato il 60% solo nel 2004 !
Questa mobilitazione avviene con la propaganda- porta a porta- ed attraverso telefonate agli elettori che quest’anno hanno coinvolto migliaia di elettori per stragrande maggioranza,Giovani !!!
L’effetto di mobilitazione che avviene attraverso questi sondaggi sappiamo che è avvenuto per una
grande partecipazione giovanile e negli 11 stati incerti , dove ha poi vinto Obama , i contatti con i cittadini da parte della campagna Obama , sono stati più intensi e frequenti di quella di Mc Cain .
Non solo ma dove i collaboratori di Obama e Mc Cain sono stati ugualmente efficienti nel contattare gli elettori , nel voto ,Obama ha ottenuto circa tre punti % in meno di quanto gli attribuissero i sondaggi ; questo probabilmente derivante dal fatto che quel voto è caratterizzato da giovani , da minoranze etniche, e cittadini a basso reddito .
Tutti gruppi che votano meno degli anziani , dei bianchi e dei cittadini a reddito medio-alto , se nn stimolati da azione capillare sul territorio.
Tradotta in cifre questa analisi significa che , senza il contributo del voto giovanile , Obama non avrebbe probabilmente vinto neppure in stati come : Colorado , Nevada , Pennsylvania , che sono poi quelli che gli hanno permesso di costruire una sua maggioranza nel collegio elettorale .
Se della risicata maggioranza di 278 voti elettorali che avrebbe ottenuto in Florida ,Ohio , Nord Carolina , Indiana , Virginia , ecc… togliamo inoltre Colorado e Nevada ( 14 voti ) otteniamo 264 voti contro i 274 di McCain che , a quel punto , sarebbe diventato il Presidente.
Passando ad un altro aspetto di analisi va detto che cresce in America il numero di trentenni che s’interessano di politica ma hanno ruoli importanti in campo di mass-media e nel mondo appunto
dell’attivismo.
Per esempio M.Moulitas ( fondatore e gestore del blog Liberal Daily Kos ) che lanciò nel 2002, raggiunse milioni di visitatori al giorno. Lo stesso ha seguito dapprima tutte le competizioni al Senato ed alla Camera , prestando particolare attenzione agli scandali che hanno macchiato di cor-ruzione appartenenti al Partito Repubblicano.
Negli States questo blog è divenuto di importanza fondamentale!
Altro personaggio è quel Eli Pariser , ventisettenne e Direttore Esecutivo del movimento Move On ( movimento progressista ) .
Fu lui che in Internet lanciò una petizione dopo l’11 settembre chiedendo al governo di assumersi responsabilità e rispondere in maniera non violenta in merito.
Furono in una sola settimana 500.000 le firme di assenso ricevute.
Avendo notato l’acume del giovane , i fondatori di MoveOn gli offrirono un posto di lavoro .
E quindi senza scalpore fu nel 2004 che lo stesso,in occasione del duello tra G.W.Bush e J.Kerry lanciò in internet una proposta invitando gl’internauti , a creare uno spot di 30 sec. su Bush.
Raccolse 30 mil. di dollari che poi reinvestì altri spot elettorali a sostegno di candidati progressisti.
Fu quindi in realtà il primo a scoprire quanto importante è internet per la propaganda e la diffusione di informazioni e di conseguenza , queste tecniche , sono state utilizzate anche e soprattutto per la campagna elettorale di B.Obama.
Altro personaggio è quel neo laureato Kotecki che in pochi anni è diventato uno dei commentatori politici più seguiti dal paese americano. Anche lui tramite Internet e Youtube ha fatto raccolto andando ad inserire video ove commentava con ironia gli ultimi gossip politici sulle elezioni Usa.
Dobbiamo dire che anche dalla parte opposta , a destra , figurano personaggi di spessore ; a tal proposito per esempio M. Malkin , 38 anni , filippino che è l’equivalente del Moulitas sopraccitato
che , con il suo blog, è uno dei conservatori più importanti negli states .
Di storie come queste ve ne sono molte altre ma queste che ho scovato ,spero diano una panoramica complessiva e riassuntiva di un movimento che sta cambiando ed in parte ha già cambiato la politica americana ; quella politica voluta dal basso grazie soprattutto alle nuove tecnologie ed alla creatività mostrata da alcuni giovani nel saperle utilizzare ma soprattutto allo spazio democratico
che negli States viene concesso a chiunque voglia contribuire alla politica .
Non so se in Italia si compirà prima o poi questo processo ma certo è che la nascita del nostro Partito Democratico aveva ed ha nei contenuti del suo Manifesto Programmatico anche questi
contenuti ; a tutti noi quindi viene dato il compito di stanarli ed elaborarli.
D.B.

 

Ultimo aggiornamento: 02-07-2009 16:07

Tags : Articoli, Esteri, B.Obama si è insediato: L'importanza del contributo innovativo e Giovanile nella sua elezione
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