| 
     
PD News Rassegna stampa Cronaca

L'addio alla grande Nanda Pivano PDF Stampa E-mail
 
Scritto da administrator, 21-08-2009 20:12
Valuazione utenti    (0 voto)
Pagina vista 84
Favoriti 8

L'addio a Fernanda Pivano
folla nella chiesa di De André

Le esequie in Carignano per l‘addio alla scrittrice ambasciatrice della Beat generation, scomparsa a Milano, il 18 agosto, a novantadue anni
 

L'addio nella basilica di Santa Maria Assunta in Carignano, stracolma di gente, dove il feretro coperto da una corona di fiori bianchi degli amici è stato accompagnato dalle note dell'Ave Maria dalla Buona Novella di De Andrè. Così, tra gli applausi commossi di una chiesa stracolma, Genova ha salutato Fernanda Pivano.

Le parole di Don Gallo, che ha celebrato la messa con un toccante sermone: "ciao signora America, ciao signora libertà, ciao signorina anarchia".

Davanti alla bara della Pivano anche il cuscino di rose rosse e bianche del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e, accanto, un cesto di fiori bianchi di Vasco Rossi con corona della Fondazione De André. Tra i tanti amici di "Nanda" presenti alla cerimonia Dori Ghezzi, Gianna Schelotto, il produttore Domenico Procacci, l'editore Michele Concina, Fabio Fazio con la moglie, Germano Celant, Tito Schipa junior e la moglie.

Presenti anche le autorità locali, fra cui il presidente della regione Liguria Claudio Burlando, il vicesindaco di Genova Pissarello e in rappresentanza del sindaco di Milano Letizia Moratti, l'assessore Mariolina Moioli. Alla cerimonia ha partecipato il direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli.

In tanti, hanno ricordato Fernanda con affetto. Il regista Giuliano Montaldo, fra i primi ad arrivare, insieme alla moglie: "Sono contento che abbia vissuto così tanto e che sia stata sempre viva. L'ho incontrata un pò di volte. Era un mito vero".

Alcuni amici sono venuti anche da Roma, come Tito Schipa Junior e la moglie Adriana che per Fernanda Pivano hanno organizzato tante feste di compleanno a Roma, dove lei si è trasferita per tanti anni d'estate nella casa di via della Lungara e dove ha scritto il suo libro la Casbah. "Gli amici di Roma l'hanno amata tanto. Per me era una sorella vera - dice Adriana Schipa -. Vedeva le persone per come erano veramente. Ti faceva sentire come sei e diventavi più vera della verità. Quello che mi consola è che lei ora non voleva stare come stava". Davanti alla chiesa arriva anche l'ex indiano metropolitano Nuvola Rossa e porta il suo libro "Segnali di Fumo" che la Pivano aveva apprezzato.

 

(21 agosto 2009)
La Repubblica

Ultimo aggiornamento: 21-08-2009 20:12

Cita quest'articolo nel tuo sito web Favorito Stampa l'articolo Invia a un amico Tag verso del.icio.us

Commenti utenti (0) File RSS dei commenti

Nessun commento postato

Aggiungi il tuo commento



mXcomment 1.0.9 © 2007-2012 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
< Prec.   Pros. >
Copyright © 2009-2010 Pdgarbagnate.it Tutti i diritti riservati.
Pdgarbagnate.it è una realizzazione di Claudio F.basata su software Joomla versione 1.0x.
Contenuti a cura di sebanda